Il fantasma dell’infanzia

“… Sappiamo bene che la qualità dell’affetto che un essere umano può comunicare a un altro ha sempre una sua tensione, più o meno intensa, proiettiva. Nel caso delle coppie, come i partner di un rapporto di amicizia, accade spesso che il legame si incrini o si appesantisca proprio a causa di una eccessiva tendenzaContinua a leggere “Il fantasma dell’infanzia”

Arte e solitudine

… Molti artisti possono essere annoverati tra questi solitari, tormentati dalla loro incapacità di partecipare con continuità alle cose del mondo, schiavizzati da una forza che li vuole costantemente ‘altrove’. Ognuno di essi (pensiamo a Petrarca, a Rilke, a Kafka, a Dostoevskij, alla Woolf o alla Youcernar) ha vissuto in maniera diversa la solitudine eContinua a leggere “Arte e solitudine”

Domande …

Mi domando se sia realmente possibile capire perfettamente un’altra persona. Anche quando ci sforziamo di conoscere qualcuno mettendoci tutto il tempo e la buona volontà possibili, in che misura possiamo cogliere la sua vera natura? Sappiamo ciò che è veramente essenziale riguardo a quell’altro che siamo convinti di comprendere tanto bene? Haruki Murakami

Seconda vista

“Tutto ruota intorno al dramma di chi, come Kafka, Dostoevskij, Pasolini, è condannato a vivere una vita da esule nel mondo, proprio perché in possesso di ‘seconda vista’ che ha loro permesso di comunicare, come nessuno psicologo riuscirà mai a fare, le passioni segrete dell’Io, le sue cadute, le perversioni e le aspirazioni. Questo fenomenoContinua a leggere “Seconda vista”