Da Un amore

“Di colpo egli capì ciò che dicevano, capì il significato del mondo visibile allorché esso ci fa restare stupefatti e diciamo “che bello” e qualcosa di grande entra nell’animo nostro. Tutta la vita era vissuta senza sospettarne la causa.  Tante volte era rimasto in ammirazione dinanzi a un paesaggio, a un monumento, a una piazza,Continua a leggere “Da Un amore”

Da Hollywood, Hollywood

“Tuttavia, tutti noi abbiamo bisogno di un’evasione. Le ore sono lunghe e bisogna riempirle in un modo o nell’altro fino alla morte. E, semplicemente, non si trovano tante soddisfazioni e tante emozioni in giro. Le cose diventano quasi subito piatte e insopportabili. Ci svegliamo al mattino, tiriamo i piedi fuori dalle lenzuola, li posiamo sulContinua a leggere “Da Hollywood, Hollywood”

25 luglio 1956

Carissima Mamma, Sono stata così felice di ricevere le tue bellissime lettere col racconto del tuo viaggio, e spero solo che potrai fare in modo di venirci incontro in Spagna per passare la tua ultima settimana con noi. Se solo avessimo potuto prevedere la nostra attuale sistemazione! Vorrei che tu ci vedessi …. Come possoContinua a leggere “25 luglio 1956”

Da “Un altro giro di giostra”

“È sempre così difficile giudicare il senso di quel che ci capita nel momento in cui ci capita e bisognerebbe imparare, una volta per tutte, a dare meno peso a quella distinzione – bene o male, piacere o dispiacere – visto che il giudizio cambia col tempo e spesso il giudizio stesso finisce per nonContinua a leggere “Da “Un altro giro di giostra””

Carcere di Roma, 30 novembre 1926

“Mia carissima Julca, ricordi una delle tue ultime lettere? (Era almeno l’ultima lettera che io ho ricevuto e letto). Mi scrivevi che noi due siamo ancora abbastanza giovani per poter sperare di veder insieme crescere i nostri bambini. Occorre che tu ricordi fortemente questo, che tu ci pensi fortemente ogni volta che pensi a meContinua a leggere “Carcere di Roma, 30 novembre 1926”

Quando le allodole dalla mattina alla sera…

” Ma è forse possibile mettersi a leggere o a scrivere, quando cominciano a fiorire i ciliegi odorosi, quando si schiudono i germogli delle betulle, quando i neri cespugli di ribes si rivestono della lanugine biancastra delle foglioline rugose che si stanno aprendo, quando i pendii delle montagne si ricoprono di  crochi lilla, azzurri, gialliContinua a leggere “Quando le allodole dalla mattina alla sera…”