E’ iniziata così

“Da sempre leggere per lei è stato essenziale, necessario, il suo sistema di supporto. La sua vita è stata plasmata dalla lettura.  Ha letto non solo per distrarsi, per cercare conforto, per passare il tempo, ma ha letto in uno stato di innocenza primordiale, in cerca di rivelazioni, di insegnamenti, persino. Ha letto per scoprireContinua a leggere “E’ iniziata così”

Colazione a Torquay

Tutte le mattine, Ashfield, casa natale di Agatha Christie, si risveglia al tintinnare della prima tazza di tè servita nella camera da letto padronale da una cameriera con grembiule e cuffietta inamidati. Qualche anno dopo, la scrittrice, tornata insieme con marito e figlia nella pace incantata della propria dimora d’infanzia, introdurrà il rito del teaContinua a leggere “Colazione a Torquay”

A proposito del Tempo

Da una pagina letta di recente su un libro di Penelope Lively: “Non è il fatto di invecchiare, né le passioni che si smorzano…”  “Ma l’età e invecchiare producono un’enorme confusione, rifletteva Stella. Una situazione anarchica, un mondo alla Lewis Carroll in cui, come Alice, non hai la minima idea di dove sei né diContinua a leggere “A proposito del Tempo”

Il non-tempo e l’adesso

“La lettura potrebbe essere l’ultimo comportamento privato che non sia patologico né perseguibile.  Perché la corrente della narrativa esonda dagli argini del reale. Il racconto denuda il lettore, tenendolo in un luogo che il tempo non può raggiungere.           Il potere di un libro sta nella sua capacità di cancellarci, di espandersi oContinua a leggere “Il non-tempo e l’adesso”

Dandelion Wine

L’Estate incantata (Dandelion Wine) è stato pubblicato per la prima volta nel 1957. Scrive G. Lippi nella prefazione: “Più che un romanzo L’estate incantata è una serie di episodi strettamente legati fra loro e accomunati dal fatto di svolgersi a Green Town, una immaginaria cittadina dell’Illinois, nell’estate del 1928. I protagonisti sono parecchi, ma ilContinua a leggere “Dandelion Wine”

Il picnic e altri guai

“Venendo da una famiglia per la quale i libri erano un ingrediente essenziale del vivere, come l’aria, l’acqua e il cibo, è per me sempre motivo di sgomento constatare quanto poco il medio individuo sembri leggere o aver letto. Che i dittatori di questo mondo guardassero ai libri con diffidenza mi pareva significativo perché i libriContinua a leggere “Il picnic e altri guai”

Ricordi e profumi

“Basta sfiorare il filo teso di un profumo che i ricordi  risuonano immediatamente”    “Tra i cinque sensi l‘olfatto è considerato il senso della gioia di vivere. Cassetti profumati, erbe essiccate, sacchettini di lavanda, il profumo del pane in forno o di una torta, la chimica di un dopobarba, l’odore salmastro del mare , quello inebrianteContinua a leggere “Ricordi e profumi”