Lanterna magica

Il 14 luglio 1918 a Uppsala, nasce Ingmar Bergman. Su “Lanterna magica”, Bergman scrive:  “La verità è che io vivo sempre nella mia infanzia, giro negli appartamenti in penombra, passeggio per le silenziose via di Uppsala, mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l’enorme betulla a due tronchi.  Mi sposto con la velocità di secondi.Continua a leggere “Lanterna magica”

Il settimo sigillo

“Lo ricorderò, questo momento: il silenzio del crepuscolo, il profumo delle fragole, la ciotola del latte, i vostri visi colti nel momento in cui discende la sera, Michael che dorme sul carro, Jof e la sua lira … cercherò di ricordarmi quello che abbiamo detto e porterò con me questo ricordo delicatamente, come se fosseContinua a leggere “Il settimo sigillo”

E’ iniziata così

“Da sempre leggere per lei è stato essenziale, necessario, il suo sistema di supporto. La sua vita è stata plasmata dalla lettura.  Ha letto non solo per distrarsi, per cercare conforto, per passare il tempo, ma ha letto in uno stato di innocenza primordiale, in cerca di rivelazioni, di insegnamenti, persino. Ha letto per scoprireContinua a leggere “E’ iniziata così”

A proposito del Tempo

Da una pagina letta di recente su un libro di Penelope Lively: “Non è il fatto di invecchiare, né le passioni che si smorzano…”  “Ma l’età e invecchiare producono un’enorme confusione, rifletteva Stella. Una situazione anarchica, un mondo alla Lewis Carroll in cui, come Alice, non hai la minima idea di dove sei né diContinua a leggere “A proposito del Tempo”

Il non-tempo e l’adesso

“La lettura potrebbe essere l’ultimo comportamento privato che non sia patologico né perseguibile.  Perché la corrente della narrativa esonda dagli argini del reale. Il racconto denuda il lettore, tenendolo in un luogo che il tempo non può raggiungere.           Il potere di un libro sta nella sua capacità di cancellarci, di espandersi oContinua a leggere “Il non-tempo e l’adesso”

Il picnic e altri guai

“Venendo da una famiglia per la quale i libri erano un ingrediente essenziale del vivere, come l’aria, l’acqua e il cibo, è per me sempre motivo di sgomento constatare quanto poco il medio individuo sembri leggere o aver letto. Che i dittatori di questo mondo guardassero ai libri con diffidenza mi pareva significativo perché i libriContinua a leggere “Il picnic e altri guai”

Ricordi e profumi

“Basta sfiorare il filo teso di un profumo che i ricordi  risuonano immediatamente”    “Tra i cinque sensi l‘olfatto è considerato il senso della gioia di vivere. Cassetti profumati, erbe essiccate, sacchettini di lavanda, il profumo del pane in forno o di una torta, la chimica di un dopobarba, l’odore salmastro del mare , quello inebrianteContinua a leggere “Ricordi e profumi”