Da Un amore

“Di colpo egli capì ciò che dicevano, capì il significato del mondo visibile allorché esso ci fa restare stupefatti e diciamo “che bello” e qualcosa di grande entra nell’animo nostro. Tutta la vita era vissuta senza sospettarne la causa.  Tante volte era rimasto in ammirazione dinanzi a un paesaggio, a un monumento, a una piazza,Continua a leggere “Da Un amore”

Da Hollywood, Hollywood

“Tuttavia, tutti noi abbiamo bisogno di un’evasione. Le ore sono lunghe e bisogna riempirle in un modo o nell’altro fino alla morte. E, semplicemente, non si trovano tante soddisfazioni e tante emozioni in giro. Le cose diventano quasi subito piatte e insopportabili. Ci svegliamo al mattino, tiriamo i piedi fuori dalle lenzuola, li posiamo sulContinua a leggere “Da Hollywood, Hollywood”

Da “Un altro giro di giostra”

“È sempre così difficile giudicare il senso di quel che ci capita nel momento in cui ci capita e bisognerebbe imparare, una volta per tutte, a dare meno peso a quella distinzione – bene o male, piacere o dispiacere – visto che il giudizio cambia col tempo e spesso il giudizio stesso finisce per nonContinua a leggere “Da “Un altro giro di giostra””

Quando le allodole dalla mattina alla sera…

” Ma è forse possibile mettersi a leggere o a scrivere, quando cominciano a fiorire i ciliegi odorosi, quando si schiudono i germogli delle betulle, quando i neri cespugli di ribes si rivestono della lanugine biancastra delle foglioline rugose che si stanno aprendo, quando i pendii delle montagne si ricoprono di  crochi lilla, azzurri, gialliContinua a leggere “Quando le allodole dalla mattina alla sera…”

Anni d’ infanzia

Ci sono momenti  in cui l’infanzia mi appare come una poesia continua (forse l’unica vera poesia) che riesce a cancellare i tanti orrori del mondo. Allora vado a frugare nelle vite altrui. In questo caso “Anni d’infanzia” di Sergej T. Aksakov. Quale titolo più adatto?    “Ricordi frammentati I primissimi oggetti che si sono conservati nelContinua a leggere “Anni d’ infanzia”

L’aria profuma di timo

” … E’ una giornata talmente bella. L’aria profuma di timo, gli alberi da frutto sono tutti in fiore. Ma questo non significa nulla per i barbari; anzi, loro nelle belle giornate preferiscono invadere. C’è maggiore visibilità per i saccheggi ed i massacri. Questi sono gli stessi barbari che – ho sentito dire – riempionoContinua a leggere “L’aria profuma di timo”