Gli aforismi del lunedì

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo e che anche quando non ci sei, resta ad aspettarti. (Cesare Pavese) La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli. (Carl Gustav Jung) Tutte le scoperte della medicina si possonoContinua a leggere “Gli aforismi del lunedì”

Dicembre – Marzo 1950 (Diario)

Dal “Mestiere di vivere” – diario di Cesare Pavese: “1° dicembre 1949 Passeggiando sul lungo Po, davanti ai Monti dei Cappuccini. Imbrunire nebbioso, le ville scompaiono, restano i dorsi scuri, irsuti dei colli, selvaggi, sfumati. A che serve questa bellezza – che cosa significa almeno? Tornano in mente i pensieri sul selvaggio superstizioso, sulla irrealtàContinua a leggere “Dicembre – Marzo 1950 (Diario)”

Leggere

Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi  (Cesare Pavese)

Gli aforismi del lunedì

Felice colui che ha trovato il suo lavoro. Non chieda altra felicità. (Thomas Carlyle) Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo. (Cesare Pavese) L’uomo diventa vecchio quando i rimpianti prendono il posto dei sogni (John Barrymore) Il mezzo può essere paragonato a un seme, ilContinua a leggere “Gli aforismi del lunedì”