• Musica

    Musica

    Il vicino siede alla sua finestra e suona il flauto. Posso sentirlo dal mio letto, E le tonde note svolazzano, picchiettando per la stanza, Urtandosi una con l’altra, Confondendosi agli improvvisi accordi. E’ veramente bello Con le piccole note di flauto tutte intorno a me, Nell’oscurità. Durante il giorno, Il vicino mangia pane e cipolla…

  • Le cicale

    Le cicale

    Cominciano agli ultimi di giugno, nelle splendide mattinate; cominciano ad accordare in lirica monotonia le voci argute e squillanti. Prima una, due, tre, quattro, da altrettanti alberi; poi dieci, venti, cento, mille, non si sa di dove, pazze di sole; poi tutto un gran coro che aumenta d’intonazione e di intensità col calore e col…

  • Il tempo e l’amore

    Il tempo e l’amore

    E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava. Luigi…

  • Mi piacciono i canadesi

    Mi piacciono i canadesi

    Mi piacciono i canadesi. Sono così diversi dagli americani. La sera tornano a casa. Le loro sigarette non puzzano. I loro capelli sono della misura giusta. Credono davvero di aver vinto la guerra. Non credono nella Letteratura. Pensano che con l’Arte si sia esagerato. Ma sono fantastici sui pattini da ghiaccio. Pochi di essi sono…

  • Il gelsomino notturno

    Il gelsomino notturno

    E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso ai miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse. Splende un lume…

  • Tiepide sere estive

    Tiepide sere estive

    Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro, giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio.. . Dai vecchi alberi, attraverso le tiepide sere estive, giunge sempre un profumo…

  • Non ho smesso di pensarti

    Non ho smesso di pensarti

    Non ho smesso di pensarti, vorrei tanto dirtelo. Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare, che mi manchi e che ti penso. Ma non ti cerco. Non ti scrivo neppure ciao. Non so come stai. E mi manca saperlo. Hai progetti? Hai sorriso oggi? Cos’hai sognato? Esci? Dove vai? Hai dei sogni? Hai mangiato? Mi piacerebbe…

  • Anche tu sei collina

    Anche tu sei collina

    Anche tu sei collina e sentiero di sassi e gioco nei canneti, e conosci la vigna che di notte tace. Tu non dici parole. C’è una terra che tace e non è terra tua. C’è un silenzio che dura sulle piante e sui colli. Ci son acque e campagne. Sei un chiuso silenzio che non…

  • Talora nell’arsura della via

    Talora nell’arsura della via

    Talora nell’arsura della via un canto di cicale mi sorprende. E subito ecco m’empie la visione di campagne prostrate nella luce… E stupisco che ancora al mondo sian gli alberi e l’acque, tutte le cose buone della terra che bastavano un giorno a smemorarmi… Con questo stupor sciocco l’ubriaco riceve in viso l’aria della notte.…

  • Due corpi

    Due corpi

    Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due onde e la notte è oceano. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due pietre e la notte deserto. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte radici nella notte intrecciate. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte coltelli e…

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