Il tempo e l’amore

E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava. LuigiContinua a leggere “Il tempo e l’amore”

Mi piacciono i canadesi

Mi piacciono i canadesi. Sono così diversi dagli americani. La sera tornano a casa. Le loro sigarette non puzzano. I loro capelli sono della misura giusta. Credono davvero di aver vinto la guerra. Non credono nella Letteratura. Pensano che con l’Arte si sia esagerato. Ma sono fantastici sui pattini da ghiaccio. Pochi di essi sonoContinua a leggere “Mi piacciono i canadesi”

Il gelsomino notturno

E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso ai miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse. Splende un lumeContinua a leggere “Il gelsomino notturno”

Tiepide sere estive

Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro, giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio.. . Dai vecchi alberi, attraverso le tiepide sere estive, giunge sempre un profumoContinua a leggere “Tiepide sere estive”

Non ho smesso di pensarti

Non ho smesso di pensarti, vorrei tanto dirtelo. Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare, che mi manchi e che ti penso. Ma non ti cerco. Non ti scrivo neppure ciao. Non so come stai. E mi manca saperlo. Hai progetti? Hai sorriso oggi? Cos’hai sognato? Esci? Dove vai? Hai dei sogni? Hai mangiato? Mi piacerebbeContinua a leggere “Non ho smesso di pensarti”