| 

Su Virginia

Di Oliver Mallinson Lewis from Oxford, United Kingdom – Picture 009, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3678660

“Virginia, però, voleva sposarsi, odiava l’idea di vivere sola. Voleva un matrimonio vivo, vero,

E Vanessa era d’accordo, era convinta che avrebbe dato stabilità alla sorella.

Fu così che Virginia disse di sì a Leonard. 

Prima del matrimonio, Leonard era andato a parlare con il dottor Savage, amico del padre di Virginia.  (…)

Savage era uno psichiatra competente, ma non brillante. Era un uomo non del tutto schiavo delle convenzioni vittoriane, le quali convenzioni non prevedevano che una signorina bene, specie se di salute fragile, leggesse troppo. (…)

E Virginia, secondo Savage, aveva una innaturale passione per i libri. In più, discendeva da un ceppo assai nevrotico. In genere, a soggetti del genere, lui non consigliava il matrimonio. Ma nel caso di Virginia, disse, forse le nozze, i figli, l’avrebbero curata.”

Da “Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf – di Nadia Fusini – Feltrinelli 2021.

Articoli simili

5 Commenti