Casa Penale di Turi, 8 agosto 1933

Carissima Julca,

dovrei scrivere a Delio per rispondere a un suo biglietto.

Puoi dirgli tu stessa che gli saranno spediti due libri: le novelle della giungla dove sono comprese le novelle della Foca bianca e di Rikki-Tikki-Tawi e La capanna dello zio Tom.

Sarei contento di sapere come sia venuto in testa a Delio di leggere questo ultimo libro e se, quando egli lo avrà, qualcuno glielo spiegherà storicisticamente, collocando i sentimenti e la religiosità di cui il libro è impregnato, nel tempo e nello spazio.

Questo lavoro mi pare molto difficile da fare con un ragazzo (da fare seriamente, s’intende, e non con le solite generalità e luoghi comuni).

Ecco perché forse non senti più l’attrazione di un tempo per la musica.

A me pare che debba avvenire in noi una catarsi, come dicevano i Greci, per cui i sentimenti si rivivono “artisticamente” come bellezza, e non più come passione condivisa e ancora operante.

E’ forse una cosa da spiegare più a lungo, ma mi pare che tu debba capire anche da questi pochi accenni.

Ti abbraccio teneramente.

Antonio

19 risposte a “Casa Penale di Turi, 8 agosto 1933”

  1. Buongiorno Lara, e buon sabato 🌈

    1. Grazie di cuore, Raffa. Buon sabato anche a te! 💕

    1. Buongiorno anche a te, Allegro!

  2. 👌👌👌✒️🌹 Ti auguro buon sabato, cara Lara☀️🌼😘🏞️

    1. Grazie Mic, buon sabato anche a te! ☀️💕

  3. Buon pomeriggio e buon week end Lara, 🌷🌟💕!

    1. Grazie e altrettanto a te, Eleonora

  4. Ciao, occhio ai refusi, non credo che Gramsci, a dispetto delle condizioni in cui era ridotto, ne facesse
    Quarta riga.

    1. Sei infallibile.
      Grazie Maurizio!

      1. Proprio perché fallibilissimo me ne accorgo. È il mio lavoro da decenni.

      2. Lo avevo immaginato. Soprattutto per come scrivi bene, anzi … benissimo.
        Purtroppo anche questa volta non riesco a scoprire il refuso, ahimè!

      3. Questa volta ho avuto un abbaglio, avevo letto poi dirgli invece è puoi dirgli, correttamente

      4. No, scusami tu. Il “poi” l’ho corretto io, ma pensavo che tu ti riferissi ad altro, perché parlavi della quarta riga…
        Quindi grazie ancora.

  5. la catarsi, vale sempre laicamente e non! Ma ci vuole coraggio. Buona domenica

    1. Condivido le tue parole, Stefano
      Grazie per la visita e buona domenica anche a te!

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