Il croco

Il croco (Crocus il nome scientifico) è una pianta erbacea bulbosa, originaria dell’ Oriente. In Italia è  coltivata soprattutto in Abruzzo. 

Il  nome fa riferimento agli stimmi lunghi e filamentosi, deriva infatti dall’antica parola greca “Kroke” che significa filamenti.

La pianta è associata e nota per lo zafferano, la spezia dalle infinite proprietà.

Tra le testimonianze più antiche sul croco, vi è quella che si riferisce alla descrizione, da parte di Omero,  del letto nuziale di Giove e Giunone, descritto come ricoperto da “tantissimi fiori”, tra i quali appare il croco.

I Greci, invece,  attribuiscono la nascita di questo fiore all’amore del giovane Crocus per la dea Smilace. Leggenda vuole che gli dei, contrari a quest’amore, trasformassero lui nella pianta dello zafferano e lei in quella del tasso.

La maggior parte delle specie di croco fiorisce tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Vi sono circa una ottantina di varietà di croco, tutte che variano nei colori giallo, lilla, arancio e bianco striato.

È bene piantare i bulbi da settembre a ottobre (ma si è in tempo fino a dicembre), a una profondità di 7-8 centimetri in un terreno ricco misto a sabbia, fresco ma ben drenato.

13 commenti

  1. 👌👌👌📷✒😘 Ho provato a coltivare crochi anni fa. Sfortunatamente, non sono mai sopravvissuti all’inverno. Le temperature intorno ai -30°C non fanno eccezione da noi in inverno. Ti auguro una bella e soleggiata giornata Lara🌹❣🌻

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...