Il corbezzolo

Il corbezzolo, che viene chiamato anche albatro, è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Ericaceae.

Si presenta come un cespuglio o un albero, che può raggiungere un’altezza di 10 m. E’ caratterizzato dal rapido accrescimento e dalla grande longevità (può sopravvivere diversi secoli).

E’ una pianta che resiste bene al gelo, anche a temperature sotto lo zero ma per crescere rigogliosa e fruttificare necessita di un clima mite, quello tipico delle zone costiere.

È una tipica essenza della macchia mediterranea, presente sia in Europa meridionale che nel Nord Africa; è ugualmente molto diffusa sulle coste atlantiche del Portogallo e della Spagna e nel sud dell’Irlanda.

I frutti sono eduli, dolci e molto apprezzati. Hanno una maturazione che si conclude a ottobre-dicembre dell’anno successivo, quando si hanno i nuovi fiori. Si possono consumare direttamente, conservarli sotto spirito, utilizzarli per preparare confetture e mostarde, cuocerli nello zucchero per caramellarli.

Caratteristiche dell’albero di corbezzolo sono la fioritura e la fruttificazione. Sulla stessa pianta infatti, in autunno-inverno, possiamo incontrare fiori appena nati e molto profumati insieme ai frutti già maturi.

I frutti, le corbezzole, sono delle bacche rotonde di circa 2 cm. di diametro. Sono carnose, con la caratteristica superficie granulosa e tubercolata. Il colore è dapprima giallastro, poi arancione, e rosso scuro a piena maturazione.

Le corbezzole contengono vitamina C e molti polifenoli con proprietà antiossidanti. Possono essere consumati freschi, ma senza esagerare, in quanto un consumo eccessivo può dare un senso di ebbrezza o leggeri dolori di stomaco.

Nella tradizione delle diverse regioni italiane, le corbezzole vengono per lo più trasformate e quindi sono destinate a una lunga conservazione.

È un frutto ottimo per preparare composte, marmellate, per essere messo sotto spirito con la grappa, per farne dei canditi.

Il corbezzolo, inoltre, vanta la capacità di emettere rapidamente vigorosi polloni dopo il passaggio del fuoco quindi ha una certa importanza forestale e viene ampiamente usato nei rimboschimenti per scopi ambientali, protettivi e antierosivi.

Il legno di corbezzolo è un ottimo combustibile per il riscaldamento casalingo utilizzato su camini e stufe, ma il suo utilizzo maggiore è per gli arrosti grazie alle sue caratteristiche aromatiche.

Coltivare il corbezzolo nel frutteto o in giardino può dare grandi soddisfazioni, sia per il valore ornamentale che per la ricca produzione di frutti.

Fiorendo in autunno inverno, fruttifica solo nelle zone a clima mite dove le api possono impollinare, come nell’Italia meridionale.

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