L’Oleandro

L’oleandro  è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, unica specie del genere Nerium.

E’ una pianta diffusa allo stato semi-spontaneo in tutto il Centro-Sud d’Italia, giunta nel Mediterraneo in epoche remote, probabilmente dal Medio Oriente. Già nel 300 d.C Teofrasto in un trattato sulle piante parlava di lei già allora impiegata come pianta ornamentale.

E’ un arbusto indistruttibile che si accontenta di tanto sole e poche cure per donare una fioritura abbondante.

La fioritura dell’oleandro inizia già in tarda primavera e prosegue ininterrottamente fino all’autunno inoltrato; fiorisce generosamente anche nei periodi più caldi e afosi della bella stagione.

Le piante di Oleandro soffrono le temperature troppo basse ed hanno bisogno di un clima mite con estati calde e secche ed inverni non troppo freddi. Al di sotto dei 5 gradi l’oleandro inizia a soffrire, va quindi protetta dal freddo proteggendo  le radici con cartoni e paglia.

L’oleandro è tossico, una delle piante più tossiche che si conoscano  per l’uomo e per  gli animali (cani, gatti, bovini…) La sostanza responsabile della tossicità dell’oleandro si chiama oleandrina, un glucoside cardiotonico che agisce sul funzionamento del cuore.

Nel linguaggio dei fiori l’oleandro esprime la resistenza alle avversità; i mazzetti di fiori sono simbolo di unione, armonia, solidarietà.

13 commenti

  1. Anche io ne ho 2, uno giallo stupendo e uno rosa che invece non aprendo i fiori bene e con tempistica rimane anonimo. A Malta sono alberi mentre noi li coltiviamo come cespugli e per le amministrazioni sono fiori a costo zero visto che le talee sono replicabilissime. Purtroppo sono attaccati dagli afidi e pulire le aguzze foglie mi pone sempre una domanda e se mi pungo con tutto quel che si dice sulla velenosità? Sono fiori e quindi basta che evitiamo che un bambino stia troppo vicino e non metta in bocca sue parti!

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    1. So che esistono gli oleandri gialli, ma non ne ho mai ancora visti. Sono una rarità, credo.
      Sì, le talee degli oleandri sono facilissime, e il veleno penso che sia come dici tu. In rete ci sono opinioni drammatiche e altre rassicuranti. Io gli oleandri li ho da alcuni anni e fino all’anno corso avevo anche un cane – morto di vecchiaia.
      Ciao Stefano, a presto!

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